Teramo Cesenatico, la cronaca e i tabellini
Il Teramo parte bene. Vince anche la prima di Campionato con il minimo scarto, risultato un po’ stretto per quello che fatto vedere in campo.
Il primo tempo è un monologo biancorosso. Gioca bene, costringe l’avversario nella propria metà campo, ma concretizza poco per l’imprecisione degli avanti. Nella ripresa si vede un po’ di più il Cesenatico, ma è sempre il Teramo a menare la danza. La prima vera azione si registra al 6’ pt con il portiere ospite pronto a deviare sopra la traversa un colpo di testa di Orta ben servito da Russo. In pochi minuti prima Cerchia, tiro alto sulla traversa a seguito di scambio con Russo, e poi Bolzan, ancora alto, riscaldano la platea.
Il Cesenatico, costretto alla difensiva, esce dal guscio solo al 21’ pt con un innocuo colpo di testa di Simoni che si perde sul fondo dopo aver sorvolato la traversa. Il Teramo c’è e replica prontamente, ma è ancora molto impreciso sia con Orta che con Arcamone con conclusioni fuori bersaglio. Corre il 30’ pt quando una travolgente azione in area romagnola consente ad Arcamone di siglare la rete del vantaggio dopo aver raccolto una corta respinta del portiere su tiro di Orta. Il vantaggio galvanizza il diavolo sempre presente nella metà campo avversaria e purtroppo sempre impreciso. Nonostante la mira dei cecchini un po’ offuscata e fuori bersaglio, il Teramo gioca bene tenendo l’avversario sempre lontano dalla sua area di rigore. Nei primi minuti iniziali della ripresa sono gli ospiti ad essere più presenti nel tentativo di riequilibrare le distante, ma non approdano ad alcuna azione di rilievo, tranne un tiro da fuori area che Farò neutralizza senza nessuna difficoltà.
Esaurita la spinta iniziale ospite, riprende a macinare gioco la squadra di casa con due esecuzioni ravvicinate di cui una clamorosa con un legno colpito da Bolzan al 10’ pt. Lo scampato pericolo scuote i romagnoli incoraggiandoli ad uscire dalla loro tana senza creare vere occasioni da rete se non un paio di tiri con conclusioni fuori bersaglio. L’incontro si trascina in avanti con il Teramo alla ricerca della rete per chiudere la gara e con il Cesenatico impegnato a raggiungere il pareggio. Il finale, infatti, è di marca ospite solo per il possesso di palla, ma non crea pericoli a Farò e vere occasioni da rete. La gara si chiude nel migliore dei modi per la formazione guidata da Cifaldi. E’ la conferma di un buon inizio di stagione, dopo le due vittorie in Coppa Italia. Tre successi in altrettanti incontri è un ottimo risultato di buone speranze per il futuro. Se qualche riserva era affiorata per gioco e costanza, con il Cesenatico si è visto anche questo, per cui il futuro non può che essere rassicurante. Il tempo degli esami sembra finito, ora si aspetta la conferma già da sabato prossimo a Venafro.
Il tabellino dell’incontro
TERAMO – CESENATICO 1 – 0 ( 1 – 0 )
TERAMO: Farò, D’Eustaccio, Russo, Di Mauro, Serao, Gattari, Lenart, Cerchia, Arcamone ( 35’ st Colacioppo) , Bolzan ( 11’ st Borrelli), Orta ( 49’ st Cimini). A disposizione: Savietto, Ianni, Costa Ferreira, Di Paolo. Allenatore: Rinaldo Cifaldi.
CESENATICO: Di Leo, Politi, Novi, Filipponi ( 13’ st Filiaggi), Genestreti, Groppi, Teodorani, Bari, Simoni ( 19’ st Matteoli), Farbegoli, Valle. A disposizione: Grisolini, Semeraro, Candoli, Bartolini, Falchetti. Allenatore: Davide Tentoni.
Arbitro: Carlo Crescenzi di S. Benedetto del Tronto ( Bernini e Torre di Chieti)
Reti: 30’ pt Arcamone (T)
Ammoniti: Serao (T), Lenart (T), Filiaggi (C)