Serie B, Triestina Pescara 1-0
Sorpresa iniziale per quanto riguarda la formazione: Sembroni titolare al posto dell’infortunato Olivi. In attacco confermati Ganci e Sansovini.
I biancazzurri impostano la partita sul pressing alto e le ripartenze sulle fasce, iniziano bene ma alla prima occasione della Triestina subiscono un gol fortunoso.
Contropiede classico con D’ambrosio che si sovrappone a Toledo, riceve palla e crossa al centro, Pinna non esce, Cascione spazza sulla linea alla disperata ma colpisce Marchi....gol.
La reazione sembra buona con un cross di Gessa schiacciato poco fuori da un colpo di testa di Ganci ed invece si inizia a soffrire. La fascia sinistra va in confusione ad ogni affondo di Toledo, il quale prima pesca Testini solo in area, contrastato all’ultimo da Zanon, poi dal fondo dà un pallone d’oro a Matute sul dischetto del rigore, ma il tiro è impreciso.
A questo punto la Triestina rallenta e il Pescara prova a costruire qualche azione. Al 29’ Sansovini controlla in area, crossa al centro dove Ganci in mezza rovesciata impegna Colombo. Al 45’ l’ultima occasione, Soddimo lancia Sansovini, l’attaccante incrocia il tiro ma la palla finisce fuori di qualche metro.
Il Pescara a Trieste non ha mai vinto...dopo la partita di oggi possiamo iniziare a credere a una sorta di maledizione.
Inizio di secondo tempo aggressivo del Pescara, contrasti più decisi, manovra migliore ma è ancora la Triestina che va vicino al raddoppio: Godeas da solo si accentra ma viene ipnotizzato da un uscita di Pinna che salva il risultato.
Di Francesco tenta allora la carta Maniero e la mossa sembra azzeccata, gli attacchi diventano più pericolosi e prima Ganci poi Cascione in rovesciata vanno vicino al gol.
Al 23’ clamoroso palo di Gessa: l’ala si accentra, salta l’avversario e di sinistro coglie il palo alla sinistra di Colombo.
La difesa triestina sembra sbandare ma la buona sorte continua ad aiutarla: retropassaggio errato, Maniero si avventa sul pallone insieme a Colombo in uscita disperata, il rimpallo esce sul fondo.
Entra finalmente Verratti ma la sua posizione risulterà forse un pò arretrata per impensierire gli avversari.
Gli alabardati si rendono pericolosi solo al 32’ con Godeas che smarcato e da buona posizione vede il suo tiro respinto da un bel tuffo di Pinna.
Dal 36’ al 41’ tre occasioni clamorose. La prima, punizione di Ganci, Colombo esce a vuoto e Cascione a porta vuota spedisce alto sopra la traversa, due minuti dopo Sansovini controlla in area un pallone vagante, si gira alla perfezione e tira a colpo sicuro...il portiere respinge in uscita disperata. Infine Gessa lanciato in profondità entra in area e anticipa l’uscita del portiere, la palla esce passando tra il palo e l’accorrente Maniero...incredibile!!
Tre minuti di recupero poi il triplice fischio. Il Pescara paga ancora una volta per distrazioni difensive (molto insicuri sia Sembroni che Mengoni) e la sterilità dell’attacco ma ancora una volta merita più di quanto non dica il risultato. Ulteriore verifica sabato prossimo con la corazzata Atalanta.
Pierluigi Di Costanzo - forzapescara.com