Coppa Italia, il Teramo attende il Luco Canistro
Ancora Coppa Italia al comunale di Piano D’Accio e ancora con una squadra abruzzese, il Luco Canistro.
Il lungo cammino della stagione 2010/2011 è iniziato con le prime schermaglie di un’annata che si preannuncia intensa, faticosa e incerta. Rodare bene i muscoli con un’antagonista diretta è salutare per saggiare le reali forze, ma ebbene usare parsimonia in vista di un Campionato lungo e snervante che metterà a dura prova la resistenza degli atleti. Le gambe ancora pesanti e con l’acido lattico ancora nei muscoli, non c’è da aspettarsi una gara alla garibaldina, pimpante e tutto pepe.
Con la giusta carica agonistica e per quello che il fisico attuale permette, con ogni probabilità vedremo una buona gara, giudiziosa e senza eccessi sulla falsariga di quella di domenica scorsa vittoriosa contro l’Angolana. Quanto allo spettacolo, forse è opportuno aspettare qualche settimana per capire se il Teramo è votato per tale qualità o se ci dobbiamo accontentare solo di vincere, ammesso che ci si riesca, che non è cosa di poco conto. Persistendo l’indisponibilità di Borrelli, il trequartista su cui fa affidamento mister Cifaldi, sicuramente verrà confermato il modulo 4-4-2. Dovrebbe essere , quindi, confermato lo stesso tipo di approccio e il medesimo sviluppo della gara. In simili circostanze il valore dell’avversario e le sue caratteristiche sono elementi che entrano in gioco nell’economia dell’incontro, per cui non può affermarsi con certezza che l’incontro sarà la fotocopia di quello visto una settimana fa. Avvolte un singolo episodio può determinare un risultato al posto di un altro e sconvolgere le previsioni iniziali.
Ancora una volta, in questo inizio di stagione, la differenza dovrebbe farla la qualità dei singoli. Quanto ad individualità, il Teramo è certamente una delle formazioni che annovera tra le sue fila giocatori di ottimo spessore tecnico. In fin dei conti quello che conta è vincere. Oltre al centrocampista molisano, mancherà anche il difensore centrale Serao, squalificato per una giornata a seguito della espulsione, per doppia ammonizione, nella gara con l’Angolana. Esordirà in panchina, invece, l’ultimo arrivato e cioè il secondo portiere Marco Savietto, proveniente dalla Viterbese.