Play off Prima divisione, Hellas Verona-Pescara 2-2
In vantaggio al 5’ con Ciotola, i gialloblù si vedono superare da Ganci (rigore) e Sansovini. In extremis una prodezza di Russo regala il pari.
Prima finale dei play-off al "Bentegodi" di fronte a più di 16.000 spettatori. Vavassori manda in campo dal primo minuto Colombo al centro dell’attacco, supportato da Ciotola e Berrettoni. Di Francesco si affida alla coppia avanzata Sansovini-Ganci, con Coletti e Tognozzi in cabina di regia.
Al 5’ gialloblù subito in vantaggio: Berrettoni ruba palla sul lato destro della trequarti, la retroguardia abruzzese non riesce a spazzare, Colombo appoggia per Ciotola che batte Pinna. La formazione scaligera si rende nuovamente pericolosa sull’asse Berrettoni-Ciotola: apertura dell’ex Bassano per il campano, controllo al limite dell’area e conclusione centrale che l’estremo difensore avversario fa sua (17’). Dettori tenta la botta dai venti metri al 28’, Rafael manda in angolo. In chiusura di prima frazione (43’) è di nuovo Ciotola protagonista di un’azione pericolosa: dopo aver saltato Petterini tiro a giro di poco fuori misura.
Il Pescara trova il pari al 54’ con Ganci dal dischetto, a seguito di una respinta di braccio da parte di Pugliese, appostato sulla riga di porta. Azione personale di Berrettoni (57’) e destro preciso verso il secondo palo, la palla sfiora di poco lo specchio della porta. Gessa salta l’uomo sulla corsia di destra e mette al centro un traversone perfetto per Sansovini, che con un’incornata mette nuovamente in fondo al sacco (68’).
Lancio dalle retrovie alla mezzora di Russo per Ceccarelli, rimasto in avanti dopo un calcio di punizione di Esposito, Pinna fa suo il pallone in due tempi. Corner di Rantier (78’) respinto dalla difesa, Russo calcia verso la porta ma la palla è controllata da Berrettoni, che da pochi passi si vede intercettare la conclusione da Pinna. Il numero uno abruzzese manda in angolo una volè di Rantier dai sedici metri all’84’, mantenendo quindi il risultato in favore degli ospiti. Sberla dalla distanza col destro di Soddimo, Rafael controlla (91’).
Al 94’ calcio di punizione di Esposito su cui Russo va in rovesciata, prodezza su cui Pinna non può nulla: è 2-2. I gialloblù devono andare a vincere all’Adriatico tra sette giorni.
HELLAS VERONA-PESCARA 2-2
Marcatori: 5’ Ciotola, 54’ rig. Ganci, 68’ Sansovini, 94’ Russo
Hellas Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon (78’ Rantier), Esposito, Russo; Berrettoni, Colombo (49’ Di Gennaro), Ciotola (55’ Campagna).
A disposizione: Ingrassia, Massoni, Pensalfini, Selva.
Allenatore: Giovanni Vavassori
Pescara: Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Coletti (81’ Zappacosta), Tognozzi, Dettori; Sansovini (70’ Zizzari), Ganci (65’ Soddimo).
A disposizione: Prisco, Sembroni, Vitale, Bonanni.
Allenatore: Eusebio Di Francesco
Arbitro: Silvio Baratta (Sezione arbitrale di Salerno)
Note. Ammoniti: Coletti, Tognozzi, Cangi. Espulsi: 55’ Pugliese. Recupero: 4’-4’. Spettatori: 16.948
Fonte: www.hellasverona.it