Fonte: Redazione

Lega Pro, Play Off. Verona espugna il "Neri" di Rimini e mette un piede in finale

Tre settimane dopo il ko firmato Nolè-Longobardi-Rinaldi la formazione scaligera ha l’occasione di rifarsi allo stadio "Neri".
Melotti conferma gli undici di partenza schierati lo scorso 2 maggio, mentre Vavassori, alla prima panchina in gialloblù, sposta Cangi sulla corsia di sinistra e rilancia Campagna dalla parte opposta dal primo minuto. In attacco la coppia Berrettoni-Di Gennaro.

Prima conclusione da parte dei padroni di casa al 4’ con Marchi, dai vencinque metri, Rafael va in presa sul tiro centrale. Al 9’ Di Gennaro controlla un lancio dalle retrovie ed appoggia per Rantier, il mancino di prima intenzione termina alto sopra la traversa. Ghiotta occasione per la formazione di Vavassori (11’): dalla bandierina lo stesso francese trova l’incornata di Anselmi, libero a centro area. Il colpo di testa sfiora il secondo palo di pochi centimetri. Pronta risposta romagnola al 13’ con una percussione centrale di Tulli, Nolè impatta col piatto destro, sfera a lato di poco.

Traversone dalla sinistra di Regonesi (19’), Longobardi si libera per il destro al volo, mira imprecisa. Rasoterra da fuori area di Berrettoni al 23’, Pugliesi controlla. Cross dal fondo di Campagna al 37’, stacco di testa in terzo tempo di Berrettoni che non impensierisce l’estremo difensore riminese. Garzon e compagni prendono coraggio col passare di minuti: Dalla Bona verticalizza per Rantier che alza il pallone, Di Gennaro serve l’accorrente capitano la cui conclusione è però fuori misura (38’).

Grande apertura di Frara al 53’ per Longobardi sulla parte opposta, Rafael respinge in corner il destro insidioso dell’attaccante biancorosso scagliato dal lato destro dell’area di rigore. Traversone di Campagna (58’) su cui Di Gennaro manca il tap-in, provvidenziale intervento della retroguardia a liberare. Vantaggio scaligero al 61’: azione in area romagnola di Rantier, Dalla Bona è lesto ad arrivare sulla sfera e battere Pugliesi con un rasoterra indirizzato verso il palo lontano

L’autore dell’1-0 tenta la botta dal limite a seguito di un corner di Berrettoni (69’), palla fuori di poco. Al 71’ discesa sulla destra di Di Gennaro, cross verso il secondo palo, Catacchini anticipa di un soffio Berrettoni pronto a colpire a rete. In spaccata Ceccarelli sfiora l’autorete al 72’, brivido per la porta di Rafael. Dai venti metri ci prova Frara (76’) di collo esterno, il numero uno brasiliano osserva il pallone finire sul fondo. Matteini converge dalla destra (79’) e conclude col mancino verso la porta, palla alta. Salvataggio di Rinaldi all’82’ su Di Gennaro, che dopo aver recuperato una ribattuta di Bertolucci ha avanzato palla al piede fino ai sedici metri.

Punizione dal lato sinistro dell’area scaligera di Regonesi allo scadere, colpo di testa di Tulli su cui prova l’aggancio Frara, appostato sul secondo palo, senza fortuna. Al 92’ punizione dai venti metri di Frara intercettata dalla barriera, colpo di reni di Rafael che manda il angolo. Dopo 4’ di recupero l’arbitro decreta la fine della prima gara di play-off, espugnato il "Neri" per la prima volta nella storia dell’Hellas grazie ad una rete di Dalla Bona.

RIMINI-HELLAS VERONA 0-1

Marcatori: 61’ Dalla Bona

Rimini: Pugliesi; Catacchini, Vitiello, Rinaldi, Regonesi; D’Antoni, Marchi (86’ Morante), Frara; Nolè (69’ Matteini), Longobardi (79’ Baccin), Tulli.
A disposizione: Tornaghi, Ischia, Baccin, Lebran, Giacomini, Morante.
Allenatore: Mauro Melotti

Hellas Verona: Rafael; Campagna (79’ Bertolucci), Ceccarelli, Anselmi (89’ Massoni), Cangi; Rantier (64’ Colombo), Esposito, Garzon, Dalla Bona; Berrettoni, Di Gennaro.
A disposizione: Ingrassia, Massoni, Pensalfini, Ciotola, Selva.
Allenatore: Giovanni Vavassori

Arbitro: Angelo Cervellera (Sezione arbitrale di Taranto)
Note. Ammoniti: Dalla Bona, Campagna, Vitiello, Di Gennaro, Ceccarelli, Colombo, Baccin. Espulsi: -. Recupero: 0’-5’. Spettatori: 5.846 circa

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