Fonte: Teramo Basket

Basket, Canadian Solar Bologna - Banca Tercas Teramo 77-67

Niente da fare a Bologna per la Banca Tercas Teramo, che viene sconfitta dalla Canadian Solar per 77-67.
I biancorossi hanno giocato alla pari per tre quarti, ma è risultato decisivo il black-out offensivo dell’ultimo quarto, nel quale la Virtus ha punito senza pietà le difficoltà degli avversari.
Nessuna novità nei quintetti iniziali: Lino Lardo schiera Collins, Koponen, Moss, Hurd e Maggioli; Andrea Capobianco risponde con Poeta, Diener, Jones, Amoroso e Young.

Nelle prime battute la Virtus si affida agli ex Moss e Hurd per il primo allungo (6-0), ma Teramo costruisce benissimo 6 tiri da tre quasi consecutivi, la metà dei quali va a segno. I biancorossi rischiano spesso la difesa in anticipo, venendo talvolta puniti dai lunghi bolognesi ma tenendo bene fino all’uno-due di Sanikidze, che vale il nuovo +6. A suonare la carica ci pensa Capitan Lulli, con un canestro più tiro libero e un recupero difensivo che tengono la Banca Tercas in scia (19-16) alla fine del quarto.

L’energia di Jurak e Cerella (che esclude Collins dal gioco) porta al sorpasso, mentre Diener colpisce con intelligenza e la difesa continua a chiudersi alla perfezione. Uno sprazzo di Collins, in una partita a basso ritmo e basso punteggio, basta per capovolgere il risultato, ma l’equilibrio non si rompe: le triple di Diener e Amoroso (l’ultima proprio sulla sirena) mandano tutti negli spogliatoi in parità, a quota 36.

L’avvio di ripresa è molto difficile per la Banca Tercas, che allenta la morsa in difesa ed è imprecisa al tiro. Moss fa molto male, e gli abruzzesi restano in partita soprattutto grazie alla convinzione con cui attaccano, subendo molti falli. Sul -8 Hoover si prende le responsabilità e accorcia fino al -3, poi le percentuali dalla lunetta impediscono a Teramo di avvicinarsi ulteriormente. Le squadre arrivano alla frazione conclusiva sul 56-52.

La partita si fa sempre più nervosa. Per diversi minuti non si segna dal campo, gli attacchi sono messi in crisi dall’aggressività dei due reparti arretrati. La scossa la dà Sanikidze, che su un rimbalzo offensivo segna e subisce il quarto fallo di Amoroso, e nell’azione successiva segna ancora su rimbalzo, portando i bianconeri sul +10 a 5 minuti dalla fine. Le penetrazioni dei biancorossi sono poco lucide, e continuano ad infrangersi sul muro avversario, e il parziale negativo si dilata fino ad un 1-15 che chiude di fatto la gara. La Banca Tercas è generosa fino alla fine e riesce a limitare il passivo, ma non c’è tempo per fare di più: il punteggio alla sirena è 77-67.

Diventa ora fondamentale muovere la classifica, e l’occasione si presenta tra una settimana, quando al PalaScapriano arriva Cantù: è il momento di stringersi attorno alla squadra e aiutarla a superare questo momento difficile.

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