Calcio Eccellenza, il Teramo soffre con l’Angizia Luco 1-0. Sedicesima rete di Mario Orta

Il Teramo vince con sofferenza la gara contro l’Angizia Luco: i biancorossi sono parsi ancora bloccati mentalmente dalla partita contro il Montesilvano e l’arbitraggio non si può di certo dire sia stato a favore della squadra biancorossa.
Mister Di Felice opta di nuovo per l’attacco formato da Orta (nella foto) e Fiorotto, mentre Lukas Lenart sostituisce lo squalificato Bolzan. Rientra Chiavaroli in difesa accanto a Celli, dopo la squalifica di tre giornate rimedita dopo l’espulsione contro il Cologna Paese. A centrocampo, parte da titolare Kettlun, sostituendo l’infortunato Dawid Lenart. Nell’Angizia Luco il grande ex di giornata Massimo D’Aprile (salutato da un bell’applauso da tutto lo stadio) parte da titolare, così Cuccurullo, il killer del Teramo nella partita di andata.

La prima occasione la crea Lukas Lenart che, al sesto minuto da sinistra, mette in mezzo per Mario Orta, ma l’attaccante biancorosso non arriva sul pallone anche a causa di una trattenuta di un difensore dell’Angizia non sanzionata dall’arbitro; un minuto dopo si fa vedere per la prima volta anche la squadra ospite: Cuccurullo da destra crossa per Moro, il giocatore biancazzurro colpisce troppo debolmente di testa e la palla termina fuori. Il Teramo pare bloccato, Kettlun fatica ad emergere e la squadra si affida spesso ai lanci lunghi a saltare il centrocampo piuttosto che giocare palla a terra.

Le difficoltà teramane aumentano con il passare dei minuti, l’Angizia Luco chiude bene gli spazi e la squadra di casa pare ancora risentire dei fantasmi neroverdi del Montesilvano di una settimana fa. Al 21’ si fa vedere ancora la squadra ospite: Moro prova il tiro in area da una punizione di Cannatelli, ma il tiro termina a lato della porta di Castorani. La prima vera occasione per il Teramo arriva due minuti più tardi quando Orta in versione assist-man, mette in mezzo per Fiorotto che da solo tira in porta. Biancolle devia quanto basta la palla, ma l’arbitro (contestato duramente per tutto il primo tempo dal pubblico) non assegna l’angolo alla squadra biancorossa.

Dal 27’ il Teramo si butta con coraggio in avanti per cercare il gol per potrebbe sbloccare mentalmente la squadra di Di Felice: contatto dubbio su Colancecco, spalla contro spalla con un giocatore biancazzurro, ma è da rivedere. Il gol, puntuale, arriva cinque minuti più tardi: Fiorotto prende il posto di Orta in versione uomo assist e il bomber biancorosso non sbaglia il tapin in area. Prima dello scadere c’è il tempo di vedere una bella azione personale di Lenart, che parte da centrocampo e riesce a liberarsi per il tiro poco prima di entrare in area, ma il tiro, dopo la lunga corsa, è debole.

Nella ripresa, mister Torti fa entrare subito Iommetti al posto di Aquilio ed avanza Cuccurullo accanto a Moro, centrocampo a rombo per l’Angizia con lo stesso Iommetti vertice alto; Ranieri è costretto ad uscire per infortunio, Angelini prende il suo posto. All’8’ Cuccurullo, dalla destra, rientra in area e prova il tiro, ma la palla termina al lato della porta biancorossa; il Teramo continua sulla falsa riga del primo tempo, non riuscendo a costruir gioco per avvicinarsi alla porta di Bancolle se non con le azioni individuali dei singoli: al’ 14’ Orta riesce a liberare la palla per Lenart, è bravo il portiere dell’Angizia a chiudergli la porta.

Al 16’ Taua, entrato da trenta secondi al posto di Fiorotto ha la palla buona per battere a rete dopo un’azione insistita di Orta, ma Bancolle è di nuovo bravo ad opporsi ed un minuto dopo ancora Taua dalla destra tira non riscendo però ad inquadrare lo specchio della porta. L’Angizia è volenterosa ma non riesce ad essere pericolosa in avanti; l’occasionissima arriva per Ciaprini al 30’ che da solo in area, su un cross dalla destra, manda incredibilmente fuori. Orta risponde un minuto dopo: l’attaccante biancorosso si invola verso la porta, Ciaprini è bravo a recuperare e contrastarlo ed il tiro del bomber del Teramo viene di nuovo bloccato da Bancolle.

Di Felice decide di lasciare in campo una sola punta (il caledoniano Taua), inserendo Francia al posto di Orta, il Teramo pare in uno stato di torpore dal quale non riesce a scuotersi. Prova a farlo Colancecco al 37’ con un tiro dalla distanza che va fuori; due minuti dopo Pierleoni prende il posto di un Kettlun ancora lontano dalle prestazioni offerte con la Santegidiese. In pieno recupero l’arbitro conclude la sua giornata non eccelsa dal punto di vista della conduzione di gara espellendo Mario Orta in panchina, reo a suo dire, di eccessive proteste. Il bomber biancorosso dovrà saltare così la prossima gara. Il Teramo riesce comunque a vincere e mantenere le distanze dal Montesilvano.

«Non sono contento – dichiara mister Di Felice – Non mi lamento mai, oggi posso dire di non essere soddisfatto, perché non è possibile espellere Orta solo perché il ragazzo ha fatto notare che un fallo era a nostro favore. C’è qualcosa che mi puzza. Per il resto complimenti a tutti ed a Vitale per aver stretto i denti»

«Abbiamo preso gol su una nostra disattenzione – afferma mister Torti – Poi abbiamo provato a pareggiare, ma sappiamo che squadra è il Teramo. Certo potevamo fare qualcosa in più nel primo tempo, ora dobbiamo lavorare molto».

Furioso Mario Orta a fine gara: «Non ho fatto niente, ho detto solamente che era fallo a nostro favore. Non è giusto, sono arrabbiatissimo».

Ecco il tabellino dell’incontro:

TERAMO – ANGIZIA LUCO 1-0 (1-0)

TERAMO: Castorani 6, Coduti 6, Vitale 5, Kettlun 5 (39’st Pierleoni s.v.), Celli 6, Chiavaroli 6, Colancecco 5, Buonocore 5.5, Orta 6.5 (34’st Francia s.v.), Fiorotto 5.5 (15’st Taua 5.5), Lenart L. 6. A disposizione: Di Toro, Di Furia, Sgattone, Di Domenico. Allenatore: Candido Di Felice

ANGIZIA LUCO: Biancone 6.5, Ranieri 5.5 (6’st Angelini s.v.), Buschi 5.5, D’Aprile 6, Venditti 6, Ciaprini 6, Cuccurullo 6, Tiberi 5, Moro 5, Cannatelli 5 (15’st De Carolis s.v.), Aquilio 5 (1’st Iommetti 5). A disposizione: Tranquilli, Villa, Fanti, Chiarilli. Allenatore: Antonio Torti

Arbitro: Stefano Massacesi de L’Aquila (Colangelo e Carullli di Pescara)

Reti: 32’pt Orta

Espulso: 47’st Orta (Teramo) per comportamento non regolamentare

Ammoniti: Colancecco e Francia (Teramo); Venditti, Buschi, Ciaprini e Cuccurullo (Angizia Luco)

Note: 1.000 spettatori circa; angoli: 7-0 per il Teramo; recuperi: 2’ e 5’

Anja Cantagalli
Quotidiano “La Città”

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