Basket, inizia il girone di ritorno: la Banca Tercas ospita Ferrara
Prima giornata di ritorno del campionato di Serie A. Dopo la beffa patita contro Montegranaro, che ha escluso Teramo dalle Final Eight di Coppa Italia, la Banca Tercas punta all’immediato riscatto, potendo sfruttare un’altra gara tra le mura amiche: domenica alle 18:15 al PalaScapriano arriva la Carife Ferrara.
CARIFE FERRARA
Due vittorie nelle ultime gare casalinghe hanno rilanciato la Carife di Giorgio Valli, tornata in piena corsa per la salvezza. Rispetto alla squadra affrontata all’andata, ci sono due novità: Zanelli e Jamison sono stati sostituiti da Valerio Spinelli e Sharrod Ford. Nel nuovo assetto della squadra, entrambi i giocatori partono in quintetto. Il trio di esterni è pericolosissimo per varietà di soluzioni offensive: Anthony Grundy segna 19.3 punti a partita, Luke Jackson 16.1, ed entrambi gli americani, oltre allo stesso Spinelli, viaggiano con oltre 2 assist di media.
Oluoma Nnamaka si sta rivelando molto utile per la doppia dimensione offensiva (tira da tre col 42%) e la capacità di difendere praticamente su tutti i ruoli, mentre sotto canestro Ford, seppur con un impiego limitato (19 minuti a gara) ha già imposto il proprio dominio, facendo registrare una media di 6 rimbalzi e 3.5 stoppate. Yohann Sangarè partendo dalla panchina ha superato il momento difficile di inizio torneo, Daniel Farabello non fa mai mancare il suo apporto di energia ed esperienza, e Brian Sacchetti è un tiratore estremamente affidabile. Come cambi dei lunghi si stanno facendo valere Joel Salvi, solito combattente d’area, e Valerio Mazzola, che negli ultimi 3 incontri ha sfruttato benissimo lo spazio concessogli (8 punti, 2.6 rimbalzi e 2 recuperi nei 15.6 minuti in cui è stato in campo, con eccellenti percentuali al tiro). Completano il roster Stefano Borsato e Massimiliano Rizzo.
BANCA TERCAS TERAMO
Risolti i problemi influenzali che hanno decimato la squadra la scorsa settimana, anche negli ultimi giorni non è stato possibile allenarsi al completo, visto che Bobby Jones è stato fermato da un problema alla caviglia.
Coach Andrea Capobianco analizza così la sfida: “Incontriamo Ferrara dispiaciuti per non aver raggiunto per il secondo anno consecutivo le Final Eight, ma allo stesso tempo con la consapevolezza che il campionato continua e che ci troviamo di fronte un squadra che delle ultime 4 partite ne ha vinte 2, perdendone un’altra per soli 4 punti. Ferrara è cambiata nei giocatori ma anche nel gioco rispetto alla gara di andata. Ha sostituito Jamison con Ford, ambedue atleti di altissimo livello ma con caratteristiche diverse, mentre per quanto riguarda gli altri 2 americani, Grundy e Jamison, parliamo del secondo e del quinto marcatore della lega. Ma al di là dei singoli, ritengo Ferrara una squadra in cui ogni elemento può fare la partita, e sa perfettamente ciò che deve fare per mettere a disposizione della squadra il proprio talento. In difesa, contenere gli uno contro uno ed esser capaci di aiutare e ruotare sugli ottimi penetra e scarica di Ferrara saranno la base da cui partire per fermarli. La cura del rimbalzo difensivo sarà determinante per non far esaltare giocatori di grande energia e specialisti in questo fondamentale, come Nnamaka, Ford, Grundy ed altri. In attacco, sarà necessaria maggiore convinzione nel giocare il contropiede, mentre la capacità di lettura delle varie difese tattiche dei nostri avversari potrà permetterci di trovare tiri ad alta percentuale”.