Basket, Banca Tercas Teramo sconfitta sulla sirena dalla Sigma Coatings Montegranaro

video frameLa Banca Tercas Teramo vede sfumare il sogno di partecipare alle Final Eight di Coppa Italia. Lo “spareggio” è vinto infatti dalla Sigma Coatings Montegranaro, grazie ad un canestro di Brunner a meno di due secondi dalla sirena finale.
Dopo una settimana travagliata per via dell’influenza che ha colpito gran parte dei giocatori biancorossi, Coach Capobianco opta in avvio per il quintetto base, schierando Poeta, Diener, Jones, Amoroso e Stanescu. Fabrizio Frates risponde con Maestranzi, Cavaliero, Marquinhos, Brunner e, a sorpresa, il belga Ongenaet.
In una splendida cornice di pubblico, con 400 tifosi ospiti e un PalaScapriano in cui non c’è posto nemmeno per uno spillo, le squadre sentono in avvio l’importanza della posta in palio, tirando con bassissime percentuali.

Montegranaro mette subito in mostra la grande abilità dei propri rimbalzisti, Brunner su tutti, mentre i biancorossi sono guidati da un lucidissimo Poeta, e difendono bene a zona. La Banca Tercas ha un passaggio a vuoto segnato da alcune brutte palle perse, ma chiude bene il quarto, con due triple di Diener: 14-14.

Nel secondo periodo Teramo resta a zona, ma continua a soffrire a rimbalzo, e quando i tiratori avversari aggiustano la mira si ritrova a -8. Poeta continua però a punire con regolarità gli errori difensivi della Sutor, e grazie all’iniezione di energia portata da Cerella la squadra si trasforma: i canestri di Hoover, Young e Poeta, accompagnati dall’incredibile aggressività difensiva e dai decibel del PalaScapriano riportano il match in equilibrio.

I dieci in campo lottano ferocemente su ogni pallone, la gara resta intensa ma piena di errori, come testimonia il punteggio all’intervallo: 33-30.

Il duello tra Jones e Marquinhos accende il terzo quarto, in cui Montegranaro sfrutta meglio i pochi spazi concessi dalla difesa biancorossa, tirando con migliori percentuali dall’arco dei tre punti. Drake Diener si mette allora all’opera, inanellando un paio di recuperi, un assist per la tripla di Hoover e un rimbalzo offensivo fondamentali per tenere Teramo avanti (48-44) all’ultimo intervallo.

Dopo il quale si continua a segnare col contagocce. La Banca Tercas raggiunge un illusorio +6, ma il quarto fallo di Jurak, alcune forzature e troppi errori dalla lunetta consentono alla Sutor di ricucire lo strappo, e di sorpassare grazie all’energia di Lechtaler, Antonutti e Ciniarini nel momento in cui i biancorossi non vedono più il canestro.

L’altalena di emozioni prosegue fino alla fine: grazie ai canestri di Amoroso e Hoover, a 90 secondi dalla sirena è ancora perfetta parità. Nell’ultimo giro di lancette Cavaliero sbaglia una tripla ma controlla il rimbalzo, e pochi secondi dopo ne segna una ancora più pesante, lasciando solo 25 secondi sul cronometro.

Sembra finita, ma Ryan Hoover non trema, e inventa il canestro da tre che fa esplodere il PalaSkà. Teramo difende forte, ma all’ultimo momento Cinciarini pesca Brunner per un appoggio da sotto ad un secondo e 37 centesimi. Capobianco chiama timeout, ma sulla rimessa Diener non trova ricevitori, consegnando pallone e partita alla Sigma Coatings. Il punteggio finale è 61-63.

Una sconfitta che brucia, ma anche l’ennesima dimostrazione che in un torneo livellatissimo, e tra tante difficoltà, la Banca Tercas può dire la sua in ogni incontro, senza darsi per vinta in nessuna situazione.



Banca Tercas Teramo - Sigma Coatings Montegranaro - Foto: Mimmo Cusano

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