Basket: Teramo, mezzogiorno amaro con Bologna

La Banca Tercas Teramo esce sconfitta dall’anticipo di mezzogiorno contro la Virtus Forza Bologna: dopo una gara piena di emozioni i felsinei espugnano il PalaScapriano con il punteggio di 69-66.
L’avvio dei biancorossi, scesi in campo col tradizionale quintetto composto da Poeta, Diener, Jones, Amoroso e Thomas, è promettente per intensità e reattività: gli esterni attaccano con convinzione, in particolare Diener punisce puntualmente i tentativi di anticipo, e Teramo si porta ben presto sul +7.

La Virtus (Penn, Blizzard, Moss, Hurd e Maggioli nello starting five) risponde con Hurd, ma viene sorretta soprattutto da Blizzard, autore di ben tre triple nel 20-18 con cui si chiude il primo quarto.
Lardo alterna come suo solito diversi tipi di difesa, ma i biancorossi trovano buona circolazione e terminali ispirati, raggiungendo le 9 lunghezze di vantaggio grazie all’impatto di Lulli e Stanescu, oltre che ai punti di Diener e Jones.

Nel momento più difficile Moss tiene Bologna in scia, poi si assiste alla sfida a distanza tra i canestri di classe di Vukcevic e quelli di voglia di Amoroso. Un altro centro di Bobby Jones dalla distanza dà nuovamente un po’ di margine ai padroni di casa, che arrivano all’intervallo avanti 41-34.

Un approccio non molto aggressivo caratterizza la prima parte della ripresa, e mentre Fajardo punisce alcune disattenzioni aprutine, Jones, fino ad allora superlativo con 14 punti in 20 minuti, si vede fischiare il terzo fallo.

Con l’ala statunitense in panchina la Banca Tercas fa sempre più fatica in attacco, almeno fino a quando non sale in cattedra Valerio Amoroso: una rovesciata su rimbalzo offensivo, un canestro allo scadere dei 24”, e una tripla in transizione sono i colpi che respingono il primo tentativo di rientro della Virtus, ritrovatasi a -7 e poi sotto 56-51 a 10 minuti dal termine.

L’ultimo quarto si apre con una serie di canestri da ambo le parti. I biancorossi trovano le penetrazioni di Poeta e Jurak, seguite da altri 3 punti di Amoroso, mentre Sanikidze e Koponen rispondono dall’arco, incappando poco dopo entrambi in fallo di sfondamento.

Negli ultimi 6 minuti della gara le squadre trovano grande difficoltà ad attaccare, Teramo commette per due volte infrazione di 24 secondi, mentre gli unici due canestri dal campo sono firmati dagli ex: Moss pareggia, Hurd sorpassa. Nonostante l’incitamento del pubblico, i ragazzi di casa continuano a sbagliare con Diener e Hoover i tiri che potrebbero far cambiare direzione al match.

Jurak e Jones escono uno dopo l’altro per 5 falli, le V nere entrano negli ultimi due minuti con altrettanti punti di vantaggio, le difese continuano a superarsi, tanto che il punteggio è mosso solo dalla lunetta, da Penn dopo un fallo antisportivo sanzionato ad Amoroso, e da Hoover.

I liberi di quest’ultimo arrivano a 13 secondi dalla fine, il fallo sistematico manda Hard in lunetta 4 secondi dopo, e il suo 1/2 lascia un’ultima opportunità alla Banca Tercas. Drake Diener riesce ad alzarsi per il tiro da tre che manderebbe tutti al supplementare, ma la conclusione è stoppata da Sanikidze.

Nonostante l’esito sfortunato, i biancorossi escono tra gli applausi dei 3215 del PalaScapriano. Ora ad attenderli ci sono 7 giorni senza impegni infrasettimanali, in cui lavorare in vista della trasferta di domenica prossima a Cantù.

Fonte: Teramobasket.it




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