Jurak, un combattente per la Banca Tercas
E’ stato presentato oggi pomeriggio, nella sede sociale di Via De Albentiis, Goran Jurak, nuovo acquisto della Banca Tercas Teramo.
Il Presidente del sodalizio biancorosso, Avv. Carlo Antonetti, ha spiegato le ragioni della scelta: “L’inserimento di due nuovi giocatori è un segnale forte per tutti i tifosi: devono sapere che noi siamo presenti, che il loro amore è ripagato dai nostri sforzi. Ed è un messaggio anche per il nostro staff tecnico: bisogna andare avanti come hanno fatto in questi giorni, senza cercare scusanti nei problemi oggettivi che abbiamo avuto, ma continuando a combattere.
E per farlo nessuno è più adatto di Goran Jurak, un vero combattente che incarna i valori che noi chiediamo a chi viene qui. Questa scelta intende inoltre tutelare i giocatori già in organico, in cui confermiamo di avere grande fiducia, ed a cui vogliamo dare tutto il tempo necessario per recuperare nel migliore dei modi la condizione fisica, senza forzature controproducenti”.
La parola è poi passata a Coach Andrea Capobianco: “la Società, conosciuta appieno la situazione degli infortunati martedì, ha impiegato una notte per individuare e portare a Teramo ben due giocatori, dando dimostrazione di essere pronta e organizzata. Devo fare per questo i complimenti al Presidente, a Lorenzo Marruganti e a tutto lo staff. Siamo contenti, perché abbiamo raggiunto i giocatori che volevamo, Jurak, in particolare, è il classico giocatore antipatico agli avversari, il che dimostra quanto sia considerato e temuto: è bello avere giocatori così. Piangere in questo momento è inutile, continuiamo a lavorare duro con gente dura”.
L’ala slovena è stata subito molto chiara: “Ringrazio la Società per la chiamata, ma prima di promettere a parole sono abituato a mostrare sul campo quello che intendo fare. Ho subito avuto la sensazione di entrare in un buon gruppo, che vuole giocare insieme e lavorare duro: questa ora è la mia squadra, e darò tutto per lei. Nella mia scelta ha giocato un ruolo importante la mia famiglia, che sta benissimo in Italia ed è felice di venire qui. Sono fisicamente a posto, perché non ho mai smesso di allenarmi, ma ora ho bisogno di giocare, ed anche di confrontarmi in allenamento con gente dura, e qui ce n’è. Penso di essere in piena forma nel giro di un paio di settimane. Conosco bene l’ambiente, essendo venuto spesso da avversario. A Teramo c’è grande passione e grande pressione per gli avversari. Spero si possa giocare allo stesso livello a cui giocava la squadra dello scorso anno, anzi ne sono sicuro, visto che abbiamo un grande staff tecnico e dei grandi giocatori”.